Archivi categoria: Pensieri/Emozioni

25 novembre giornata internazionale per l’eliminazione della violenza alle donne

     “Desiré è entrata nel mio ufficio con gli occhi bassi e passo sospeso, si è seduta… raccolta su se stessa a cominciato a raccontarmi la sua storia …di violenze nella sua terra  di ivoriana  da dove è fuggita … e di quelle che oggi non può più sopportare in Italia… violentata fra le mura di un anonimo appartamento…
Continua a leggere…

“Il mio nome non vale nulla, due parole vuote!”              Di V. Viganò (emigrazione notizie)

  Non ho rubato, no ho violentato, non guido ubriaco, non spaccio droga. Sono solo un clandestino. Vengo dal Bangladesh, dove si muore come mosche nelle fogne. Non c’è cibo, l’acqua è sporca. Sono arrivato in un container, nella stiva di una nave. Lavoro tutto il giorno, quattordici ore in una fabbrica di camicie, tenuta da cinesi, quelle che poi…
Continua a leggere…

Il tunisino (storia di Ahmed) Racconto di  Beppe  Casucci

  Aristotele (Atene, III secolo A. C.): “conoscere noi stessi è la più difficoltosa delle imprese, in  quanto essa non consiste solo nel saper fare buon uso della ragione, ma anche nel  riuscire a razionalizzare le nostre paure e le nostre passioni. Se saremo in grado di  conoscere e dominare veramente noi stessi, allora potremo capire meglio gli altri e…
Continua a leggere…

clandestini e ragazzini una domenica mattina

A S.Paolo non lo so qual è il campo ma la palla rossa rimbalza sul prato verde impazzita tra un tripudio di maglie scombinate. Fermi solo due pali e due sacchi afflosciati di rimpetto schierati: sono i clandestini e domenica giocano con i ragazzini. L’arbitro non c’è e il tempo alita le frasche avanti e indietro E l’acqua fradicia la…
Continua a leggere…

Per Miriam

  Di che colore hai l’anima? La sua è un cielo limpido che cambia, senza inizio senza fine senza confine, azzurro sopra il verde dell’orto che il vecchio, ancora bambino, vanga cantando ma grigio e cupo sotto la pioggia fitta che dilava la montagna, nera e ferita, piegata dal peso enorme delle casupole aggrovigliate, abbarbicate, disperate. E rosso incandescente, come…
Continua a leggere…

Il cantiere

C’è una nebbia tale che non si vede dove comincia il cantiere. Sospesi nel buio, ogni squadra ha finito la sua arcata, per poi sparire, forse, là da dove era venuta. E il lavoro continua Ma non si sa dove il ponte poggerà terra – e c’è sempre paura che crolli prima – né a che serva. Ma il canto…
Continua a leggere…

Appello all’Europa! due bambini africani scrivono…

1 settembre 1999, vengono ritrovati i corpi di due bambini africani morti per aver tentato di raggiungere la Francia, rannicchiati nell’alloggiamento esterno del carrello d’atterraggio di un aereo proveniente dalla Guinea. Addosso portavano questa lettera di una sconvolgente lucidità, che ci ricorda le difficoltà enormi dei bambini del Terzo mondo. E’ indirizzata all’Europa. Canakry, 29 luglio 1999 A loro eccellenze,…
Continua a leggere…

Termini ore 19 Portici di via Giolitti 24 Marzo, Giubileo del 2000

Da qualche parte per Roma, forse per terra , al buio, c’è un piccolo posto vuoto stasera, più piccolo di quello occupato sotto i portici a Termini, dove su una piccola tovaglia bianca allineava piccoli cani scodinzolanti a pila radio portatili , lampade improbabili e incredibili accendini colorati, splendenti come i draghi di Shangai , ancora nel cuore, più belli…
Continua a leggere…

Natale

Tu, che ancora bambino, non sai che amare, ti preghiamo, prima di tutto, porta il permesso di soggiorno a tutti quelli che l’hanno chiesto e poi cancella, una volta per sempre, tutte queste vecchie ossessioni che avvelenano l’aria e il cielo. Aiuta Ali’ a trovare al più presto un lavoro vero e dà lunga vita alla vecchia signora, assistita da…
Continua a leggere…

Dedicato a Miriam Makeba

Se c´è stata un’artista che ha dato ogni cosa per la lotta alla discriminazione razziale e per la piena democrazia nel suo Sud Africa , questa è proprio Miriam Makeba, grande cantante che da oltre di venti anni ha riempito il mondo del suo cantare di gioia e dolore, ispirato proprio dalla condizione della popolazione nera nel suo Paese. La…
Continua a leggere…